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Trieste. Camion turco perde il carico

TRIESTE (9 marzo) - Un camion turco che trasportava materiale siderurgico è sbandato sulla statale 202, all'altezza di Cattinara, alla periferia di Trieste, perdendo il carico che ha bloccato traffico per alcune ore.
Per liberare la carreggiata dai pezzi di motore persi, la statale è stata chiusa per alcune ore.
UDINE (9 marzo) - Aldina Presotto, di 57 anni, di Casarsa della Delizia (Pordenone), è morta nel primo pomeriggio…
ROVIGO (9 marzo) - Acqua temporanemente vietata come bevanda in sei comuni della provincia di Rovigo - Occhiobello,…

Fonte: http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=49843&sez=NORDEST

April 25, 2009 Posted by | Uncategorized | | Leave a Comment

Un turno a porte chiuse

non è la prima volta che viene squalificato il campo ad una squadra per cori razzisti, però ti dò ragione sul fatto che è la prima volta che succede a una squadra cosidetta grande, ed è venuto fuori un putiferio pazzesco, potere dei media, voglio proprio vedere come và a finire..
é guerra aperta tra Balottelli e le tifoserei di turno,se non si danno tutti una calmata non finirá mai.Solo che nessuno vorrá fare il primo passo.Balottelli dovrebbe finirla con certi atteggiamenti,se continua cosi non verrá mai in Nazionale Maggiore e sarebbe un peccato.Alla Juve il turno senza tifosi é giusto.
troppo poco per quei cori .Io non avrei chiuso lo stadio , ma avrei obbligato i giocatori Juventini al lutto al braccio fino alla fine del torneo , per dimostrare contro i propri tifosi razzisti una netta presa di posizione , l'Inter intelligentemente , ha fatto rientro in campo, in segno di protesta, la propria squadra , con qualche minuto di ritardo , e per ultimo e' entrato Balotelli , solo i commentatori televisivi , troppo presi a vedere se uno aveva toccato un altro con la mano o col naso , non si erano accorti , questa e' la vera vergogna , siamo talmente ssuefatti allla becerita' che non ci accorgiamo degli orrori che ci passano accanto .
Ecco le dichiarazioni rese tre anni fa da Moratti al 'Corriere della Sera, riguardo il caso Zoro: «In questo caso il razzismo non c' entra, è stata soltanto una manifestazione di stupidità da parte di un gruppo che pensa di essere stato ingiustamente danneggiato per quello che accadde nella gara di andata.

Fonte: http://www.gazzetta.it/dilatua/Calcio/SerieA/Primo_Piano/2009/04/20/4e5d7dde-2db8-11de-9c71-00144f02aabc_2/portechiuse_full.shtml

April 22, 2009 Posted by | Uncategorized | Leave a Comment

Bimbo-leone in gabbia, è già polemica

Per più di un'ora, attorno a mezzogiorno, davanti allo zoo di Barcellona, i passanti hanno commentato perplessi lo spettacolo offerto dal leoncino umano, rinchiuso in una gabbia di 250 centimetri quadrati sotto al sole.
«I genitori hanno dato il loro permesso, anzi il padre è qui» replica Aida Gascon, coordinatrice di AnimasNaturalis, l'associazione in difesa degli animali che ha voluto così attirare l'attenzione sulle ingiuste condizioni di vita degli esemplari rinchiusi nel giardino zoologico di Barcellona.
La sua unica compagna di reclusione, Alice, è morta più di un anno fa e la pachiderma superstite langue, secondo gli ecologisti, sempre più depressa nel suo recinto.
«SOFFERENZE A FIOR DI PELLE» - Da tempo schierati contro zoo, circhi e corride, i soci di AnimaNaturalis non pensano che la sofferenza animale possa essere fonte di divertimento: «Le gabbie di uno zoo non sono luoghi educativi» argomentano contro la campagna pubblicitaria dell'istituzione che ha diffuso per la città gigantografie di bimbi travestiti da animali invitando a provare emozioni a fior di pelle.

Fonte: http://www.corriere.it/animali/09_aprile_20/zoo_barcellona_campagna_animalista_8f49073c-2de5-11de-b92c-00144f02aabc.shtml

April 22, 2009 Posted by | Uncategorized | Leave a Comment

Bimba di 6 anni uccisa nel Bresciano

La bimba è passata troppo vicino a un trattore utilizzato per la distribuzione del trinciato ai bovini, che, nel risucchiarla, le ha staccato un braccio di netto.
Pochi minuti prima nella cascina di via Franceschine era arrivato il messo comunale e il padre della bambina era entrato in casa per mettere una firma.
Paola è andata a chiamare la nonna, proprietaria della cascina, e in quel momento è accaduta la tragedia.
La bambina abitava con il padre, la madre e il fratello Marco a Ome (Brescia), ma spesso accompagnava il genitore nella cascina, dove l'uomo si occupava dei bovini.

Fonte: http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=52070&sez=ITALIA

April 8, 2009 Posted by | Uncategorized | | Leave a Comment

   

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